Devi assolutamente fermarti se stai pensando di buttar via il vecchio stendibiancheria: non sai quanto può essere utile di questi tempi.
Se mettendo in ordine il garage o il ripostiglio e ti ritrovi tra le mani quello stendino per i panni ormai zoppo, con una gamba storta o qualche bacchetta saltata, fermati, non pensare di buttarlo.
Sì, in effetti il primo istinto è quello di portarlo dritto all’isola ecologica più vicina a casa, ma se provi a guardarlo con occhi diversi noterai una cosa sorprendente.
Quella struttura leggera, con la sua griglia regolare e la capacità di restare in piedi da sola, non è più un rifiuto: è la base perfetta per un progetto di arredo da esterno funzionale e originale. È marzo, ormai la primavera è vicina e molti staranno già pensando a qualche lavoretto da fare in giardino o in terrazza. Qualche piantina aromatica, un po’ di basilico e prezzemolo. Non è così?
Ecco, dunque, il motivo per cui un vecchio stendino vale oro per chi ama il verde. È un oggetto modulare, leggero da spostare e già pronto per accogliere ganci e supporti. In poche mosse può trasformarsi in un orto verticale che salva spazio o in una parete attrezzata per tenere finalmente in ordine tutti i tuoi attrezzi da giardinaggio.
Prima di iniziare la trasformazione, però, serve un minimo di preparazione per far sì che la struttura resista alle intemperie. La prima cosa da fare è rinforzare i giunti. Se le cerniere traballano, puoi usare dei piccoli bulloni o, in modo più rapido, delle fascette da elettricista robuste o del filo zincato stretto con la pinza. Una volta stabilizzato, passa alla pulizia. Se vedi tracce di ruggine, usa un po’ di carta vetrata per rendere la superficie omogenea. Per un risultato professionale e duraturo, applica un fondo antiruggine e poi un paio di mani di vernice per esterni. Un bel verde salvia o un nero opaco lo trasformeranno immediatamente da “rottame” a elemento di design.
Una delle trasformazioni più amate è l’orto verticale. Puoi appoggiare lo stendino contro un muro, assicurandolo con dei ganci per evitare che il vento lo ribalti, oppure aprirlo a “V” per renderlo autoportante. Usando dei ganci a S o dei moschettoni, puoi appendere piccoli vasi o sacchetti di coltivazione. Il segreto è mettere le piante più pesanti in basso e quelle più leggere in alto. È la soluzione ideale per coltivare erbe aromatiche come basilico, timo e rucola, o perfino delle fragole, tenendole lontane dai parassiti che strisciano a terra.
Pensa, poi, se ti viene in mente di creare qualcosa d’ancor più professionale e ti procuri oppure costruisci da solo una tavola per la base con delle rotelle. Praticamente, ci poggi lo stendibiancheria sopra con tutte le piantine e lo sposti un po’ dove vuoi, anche in funzione di una pulizia da fare al pavimento di tanto in tanto. Basterebbe, per la base, una pedana di quelle che si usano nei supermercati per il trasporto delle merci, e delle rotelle che si possono trovare semplicemente nei negozi di bricolage. Le fissi con delle viti…e via!
Se invece il tuo problema è il disordine, lo stendino diventa un organizer perfetto in giardino. Appendi alle sue aste i guanti, le cesoie, lo spago e lo spruzzino per l’acqua. Avrai tutto a portata di mano e ben visibile, senza dover più frugare in cassetti polverosi. Infine, puoi usarlo come griglia per le piante rampicanti. Posizionato dietro un vaso capiente, diventerà il supporto naturale per gelsomini o rampicanti leggeri, creando in poco tempo una bellissima parete verde che protegge la tua privacy in terrazzo.